Decorare casa nel periodo natalizio

Hai già addobbato la casa per il periodo natalizio?

Scopri tutti i materiali disponibili sulla nostra collezione di rivestimenti per arredo..come la nostra Classic Collection: una selezione di tessuti con un look che rimanda alle trame degli abiti in stile inglese, pensiamo siano perfetti per questa stagione!

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Calzature e Fashion: quali sono le scelte che influenzeranno il 2021!?

In questi incredibili mesi di sacrifici e trepida attesa ce lo stiamo chiedendo tutti, ma se lo stanno chiedendo soprattutto chi, titolari, manager, responsabili di aziende produttrici di footwear e accessori, porta sulle spalle il peso dei propri sogni o ambizioni e dei dipendenti che gli permettono di realizzarli.

Inutile dire che i trend saranno sempre trainati dalle grandi case del settore, quelle che hanno avuto la forza (soprattutto economica) e il coraggio (determinante per essere annoverati tra i “grandi”) di non arrestarsi o tantomeno farsi trascinare vorticosamente nel baratro dell’incertezza ma hanno deciso di agire inventandosi nuove strategie e avviando iniziative che, naturalmente, avranno non poca influenza nell’andamento del mercato del prossimo anno.

La moda ha puntato tutto sul rafforzamento del reparto finanziario, avvalendosi di specialisti in grado di compiere le giuste scelte.

Gli investimenti hanno lasciato spazio alla richiesta di finanziamenti per poter ottenere quella liquidità necessaria a compensare il silenzio dei grandi investitori.

Tra i finanziamenti più gettonati nell’ultimo periodo dalle aziende abbiamo il cosiddetto “debito green”: attraverso diversi tipi di obbligazioni (green bonds e sustainibility-linked loans) le aziende si impegnano a raggiungere determinati obiettivi ambientali o a realizzare importanti progetti ecologici.

È il caso di PRADA, la prima del settore fashion a sottoscrivere (già alla fine del 2019) un finanziamento quinquennale con Credit Agricole Group di ben 50 milioni di euro, il cui tasso d’interesse può essere ridotto in base all’ottenimento di obiettivi legati alla sostenibilità, come il numero di punti vendita con certificazioni LEED, la formazione dei dipendenti e l’utilizzo di materiali rigenerati.

Mentre Salvatore Ferragamo sulla scia dell’americana VF Corp (che controlla Timberland, The North Face e Vans) ha lanciato un’obbligazione “verde” all’inizio dell’estate impegnandosi a raggiungere entro il 2029 la riduzione del 42% delle emissioni di ghg assolute dell’azienda rispetto al 2019 e la riduzione del 42% delle emissioni derivate dall’acquisto di beni, servizi e trasporti.

«Operare responsabilmente significa essere consapevoli dell’impatto della propria attività e di conseguenza lavorare per trovare soluzioni serie e innovative per mitigarli», ha affermato il presidente Ferruccio Ferragamo. – fonte 

Anche Adidas si è impegnato con un green bond in obbligazioni a 8 anni da 500 milioni di euro da utilizzare per portare l’azienda a diventare “leader nel campo della sostenibilità” (Harm Ohlmeyer, chief financial officier del gruppo) attraverso l’acquisto di materiali riciclati, investendo in energia rinnovabile e producendo i propri prodotti in edifici a basso consumo energetico, senza dimenticare il miglioramento delle condizioni di lavoro e delle comunità sottorappresentate. – fonte

Questo tipo di strategie finanziarie sono molto appetibili agli occhi degli investitori sia perché dimostrabili in quanto basate su obiettivi concreti e tempistiche determinate, sia perché si ripercuotono fisiologicamente anche nel marketing, aggiungendo alle aziende valori molto sentiti in questo momento anche dal cliente finale e posizionandole come esempi da seguire per le piccole realtà produttive.

Inoltre, molte delle aziende che all’inizio dell’anno hanno dovuto rimediare al blocco delle esportazioni dalla Cina avvalendosi di fornitori locali, hanno deciso di continuare e consolidare la partnership con i vicini di casa per ridurre il più possibile le emissioni di CO2 derivate dai trasporti a lunga distanza.

Tutte queste strategie, scelte e collaborazioni avranno inevitabilmente un impatto anche nell’immediato futuro. Sembrerebbe che il verde sarà il colore più richiesto il prossimo anno!

 

È per questo che il team di ricerca e sviluppo di SAMAC ha selezionato alcuni prodotti ottenuti con materiali totalmente o parzialmente riciclati dando così la possibilità ai propri clienti del reparto footwear di approvvigionarsi dal proprio fornitore di fiducia e far sì che questa tendenza non sia solo una moda passeggera.

Ecco alcuni prodotti che Vi consigliamo:

RETI 3D recycled: reti tridimensionali prodotte totalmente in poliestere riciclato ed in Paesi vicini, di conseguenza, in grado di ridurre al minimo le emissioni di CO2 nell’ambiente;

SAMDRY SILKY: microfibra di ultima generazione prodotta con il 70% di Poliestere riciclato e, di conseguenza, riciclabile a sua volta;

VILTEX RC: una particolare membrana accoppiata in base alle specifiche esigenze di ogni cliente, il cui film è composto per il 75% da Poliestere riciclato.

Inoltre, moltissimi dei nostri storici articoli possono essere interamente prodotti, su richiesta, in materiale riciclato: Amarcord, Zeffiro, Cant, fodera Vellutino e tutte le nostre pellicce sintetiche in poliestere, come Velboa e Spirale.

Contattaci per avere ulteriori informazioni sui nostri prodotti e continua a seguirci sui nostri social con l’#samacsrl.

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Tendenze Arredo 2021/2022

“Cosa c’è di nuovo?”

Questa è la domanda che spesso ci viene posta durante una fiera o ad ogni evento con clienti e collaboratori. L’industria della Moda ci ha da sempre abituato alla novità: un susseguirsi di nuovi colori, materiali e tendenze. La velocità con cui ogni collezione, anche se minuziosamente studiata, entrava ed usciva di scena ha portato ad una continua corsa contro il tempo, ad una fugacità quasi insostenibile, al vortice della fast-fashion.

L’emergenza dovuta al Covid ha dato una brusca frenata a questo sistema, ci ha fatto comprendere che da un momento all’altro tutto può arrestarsi, persino la Moda.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un’inversione di marcia: abbiamo acquisito più consapevolezza nei confronti della modalità con cui effettuiamo i nostri acquisti, abbiamo avuto il tempo di comprendere il vero peso del nostro tempo e riscoperto il rispetto nei confronti delle materie prime.

Sia i consumatori che le industrie hanno spostato la propria attenzione sulla “qualità” dei prodotti, un valore che sta diventando imprescindibile perché qualità è sempre più sinonimo di bellezza, longevità e, di conseguenza, risparmio.

Ecco perché le “tendenze” per la stagione 2021/2022 si possono riassumere in tre parole: Recupero, Rinnovo, Sostenibilità.

Affrontiamole da vicino:

Recupero di idee e concetti, materiali e progetti di valore ma che hanno visto la luce per troppo poco tempo a causa della violenta rotazione delle collezioni. Vengono dunque “ripescati” dagli archivi materiali, modelli, motivi finiti nel baule troppo presto.

Rinnovo inteso come nuovo modo di concepire il futuro perché parte proprio dalla rivisitazione del passato. Il lock-down ha completamente stravolto le nostre abitudini, facendoci riscoprire tante piccole cose ormai dimenticate a causa della rapidità della vita quotidiana. Abbiamo avuto la possibilità di agire lentamente, dando risalto ad ogni dettaglio al punto da visualizzare ogni elemento in modo del tutto nuovo o, appunto, rinnovato.

Nel campo dei rivestimenti per l’arredo, tutto questo si traduce nel ritorno di:

-Tessuti in fibre naturali;

-Tessuti Damascati e Jacquard utilizzati su entrambi i lati per creare diverse combinazioni pur utilizzando lo stesso tessuto;

-Textures geometriche e floreali, magari mixate tra loro.

Ecco quindi i prodotti che vi consigliamo di tenere d’occhio: Agorà e Sonda per le fibre naturali, i classici bouclè Chanel e Privilege (raffinati e senza tempo) e tutta la gamma delle Collezioni Cromìa e Como,-scoprili cliccando sui loro nomi!

Sostenibilità è il terzo concetto chiave per la prossima stagione – e ci auguriamo che possa rimanere un must-have anche in futuro – perché mai come in questo periodo abbiamo preso coscienza della fragilità dell’ambiente in cui viviamo, abbiamo visto che pochi piccoli gesti ma costanti producono cambiamenti evidenti. È per questo che l’attenzione per la riduzione delle emissioni di CO2 e dell’utilizzo di sostanze inquinanti durante il processo di produzione è ai massimi livelli, così come è in crescita la ricerca per lo sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative per il riciclo dei materiali.

Largo spazio dunque ai tessuti realizzati con materiali derivati da fonti sostenibili, come il cotone organico e il poliestere riciclato.

Queste tre tendenze si riflettono inevitabilmente sui colori, che saranno dunque tenui e “conservatori”: non c’è più bisogno di gridare per farsi notare, via tutti gli eccessi per lasciare spazio alla sostanza, il focus sarà su colori ripresi dalle tonalità della natura e nuance riproposte dalla scorsa stagione.

Noi vi proponiamo la seguente palette:

<< We live in a time where nothing is new, and yet everything is new.

We live in a world that is changing before our eyes.

We do new thing in old ways.

We use old technologies in new ways.

We give existing materials new purpose.

We see trends that are new yet familiar.>>

Dal Catalogo di Heimtextil
 

Nella speranza di rivederci presto ad un evento fieristico, continueremo a tenervi al corrente sui nuovi prodotti e sulle nuove tendenze e innovazioni del settore. Continuate a visitare la ns pagina delle “news” e seguiteci sulle nostre pagine social con l’#samacsrl.

FC

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